
La Direzione Generale degli Affari Marittimi e della Pesca (DG MARE) della Commissione Europea ha ufficialmente avviato una consultazione pubblica riguardante la Direttiva Uccelli e la Direttiva Habitat.
Questa iniziativa si inserisce nel quadro di un cruciale “stress-test” (fitness check) volto a valutare l’efficacia, l’efficienza, la pertinenza e il valore aggiunto di queste due storiche normative per la tutela della biodiversità in Europa.
Perché è importante per il settore dell’acquacoltura? Le Direttive Uccelli e Habitat influenzano direttamente la pianificazione dello spazio marittimo e costiero, la gestione dei siti Natura 2000 e le interazioni tra le attività produttive e gli ecosistemi protetti. Per questo motivo, la voce degli operatori, dei ricercatori e degli stakeholder dell’acquacoltura italiana è fondamentale. Partecipare alla consultazione significa contribuire attivamente a delineare il futuro delle politiche ambientali europee, assicurando che le specificità e le sfide del nostro settore siano prese in adeguata considerazione.
La consultazione è aperta a tutti i cittadini, alle organizzazioni e alle imprese, e raccoglierà contributi fino al 4 agosto 2026.
Per maggiori dettagli e per inviare il tuo contributo, consulta i canali ufficiali della Commissione Europea ai seguenti link (in lingua inglese):
- Comunicato stampa ufficiale: Commission seeks public opinion on EU nature directives
- Piattaforma dedicata allo Stress-Test: Green Forum – Stress test of the Birds and Habitats Directives
Invitiamo tutti gli attori del settore a diffondere questa comunicazione e a far sentire la voce dell’acquacoltura italiana in Europa.
