
Ecco le nuove prospettive per il settore
Il 20 ottobre 2026 la Commissione europea ha adottato la Visione 2040 per la pesca e l’acquacoltura (COM(2026) 701), delineando le priorità strategiche per lo sviluppo sostenibile e competitivo del settore nei prossimi quindici anni.
Il documento riconosce esplicitamente l’acquacoltura come pilastro strategico del sistema alimentare europeo, con l’obiettivo di rafforzare la produzione interna e ridurre la dipendenza dalle importazioni. Attualmente, infatti, la produzione europea della pesca e dell’acquacoltura copre soltanto il 38% del consumo comunitario di prodotti ittici.
Tra le principali novità per l’acquacoltura figurano:
- Semplificazione normativa: entro il 2027 la Commissione presenterà una proposta per un quadro regolatorio europeo più coerente, con procedure autorizzative semplificate e flessibili.
- Pianificazione degli spazi: riconoscimento della produzione alimentare come utilizzo strategico dello spazio marittimo e maggiore attenzione all’acquacoltura nelle acque interne.
- Mercato e consumatori: rafforzamento della tracciabilità digitale entro il 2029 e valutazione dell’estensione delle informazioni obbligatorie su origine e metodo di produzione ai prodotti ittici preparati e conservati.
- Sostegno al settore: lancio nel 2027 di un’iniziativa europea per l’acquacoltura sostenibile, accompagnata da misure per favorire l’innovazione, gli investimenti e il ricambio generazionale.
La sfida sarà quindi tradurre gli indirizzi strategici in misure concrete, capaci di favorire nuovi investimenti e la crescita delle imprese acquicole europee.
Documenti ufficiali della Commissione europea
I seguenti documenti sono disponibili in formato PDF (in inglese):
- Visione 2040 – Comunicazione COM(2026) 701
- Allegati alla Comunicazione COM(2026) 701
- Scheda di sintesi della Visione 2040 (Factsheet)
- Roadmap per la transizione energetica dell’acquacoltura – SWD(2026) 753
Per approfondire: pagina ufficiale della Commissione europea dedicata alla Visione 2040.